Comunità Pastorale di Lissone

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Home Pensieri sull'oggi 9 AGOSTO: MEMORIA DI S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE - EDITH STEIN

9 AGOSTO: MEMORIA DI S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE - EDITH STEIN

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Se vuoi essere tutto devi rinunciare ad essere qualcosa.

L´amore di Cristo non conosce limiti, non finisce mai, non si ritrae davanti a bruttezza e sporcizia. Egli è venuto per i pec­catori e non per i giusti, e se l´amore di Cristo vive in noi dob­biamo fare come lui e metterci alla ricerca della pecorella smar­rita. ( S. Teresa Benedetta della Croce - Edith Stein )
Perché ebrea, Suor Teresa Benedetta della Croce - Edith Stein fu deportata insieme con la sorella Suor Rosa e molti altri ebrei dei Paesi Bassi nel campo di concentramento di Auschwitz, ove insieme con loro trovò la morte nelle camere a gas.
Era l´alba del 7 agosto quando partì un treno carico di 987 ebrei in direzione Auschwitz. Fu il giorno 9 agosto nel quale Suor Teresa Benedetta della Croce morì e ... di tutti, oggi, facciamo  memoria, con profondo rispetto.
Pochi giorni prima della sua deportazione Suor Teresa Benedetta della Croce, a chi le offriva di fare qualcosa per salvarle la vita, aveva risposto: "Non lo fate! Perché io dovrei essere esclusa? La giustizia non sta forse nel fatto che io non tragga vantaggio dal mio battesimo? Se non posso condividere la sorte dei miei fratelli e sorelle, la mia vita è in un certo senso distrutta".
Nel celebrarne la memoria, non possiamo non ricordare anche la Shoah, quel piano efferato di eliminazione di un popolo, che costò la vita a milioni ebrei.
Tutti dobbiamo trovarci in questo solidali: è in gioco la dignità umana.
Esiste una sola famiglia umana. Questo ha ribadito S. Teresa con grande insistenza: "Il nostro amore verso il prossimo - scriveva - è la misura del nostro amore a Dio. Per i cristiani - e non solo per loro - nessuno è «straniero». L´amore di Cristo non conosce frontiere".

L´amore di Cristo fu il fuoco che incendiò la vita di Suor Teresa Benedetta della Croce. Prima ancora di rendersene conto, essa ne fu completamente catturata. All´inizio il suo ideale fu la libertà.

Per lungo tempo Edith Stein visse l´esperienza della ricerca. La sua mente non si stancò di investigare ed il suo cuore di sperare. Percorse il cammino arduo della filosofia con ardore appassionato ed alla fine fu premiata: conquistò la verità, anzi ne fu conquistata. Scoprì, infatti, che la verità aveva un nome: Gesù Cristo, e da quel momento il Verbo incarnato fu tutto per lei. Guardando da carmelitana a questo periodo della sua vita, scrisse ad una benedettina: "Chi cerca la verità, consapevolmente o inconsapevolmente cerca Dio".
Pur essendo stata educata nella religione ebraica dalla madre, Edith Stein a quattordici anni "si era consapevolmente e di proposito disabituata alla preghiera". Voleva contare solo su se stessa, preoccupata di affermare la propria libertà nelle scelte della vita. Alla fine del lungo cammino le fu dato di giungere ad una constatazione sorprendente: solo chi si lega all´amore di Cristo diventa veramente libero.

L´esperienza di questa donna, che ha affrontato le sfide di un secolo travagliato, diventa esemplare per noi: il mondo moderno ostenta la porta allettante del permissivismo, ignorando la porta stretta del discernimento e della rinuncia.
Santa Teresa Benedetta della Croce giunse a capire che l´amore di Cristo e la libertà dell´uomo s´intrecciano, perché l´amore e la verità hanno un intrinseco rapporto. La ricerca della verità e la sua traduzione nell´amore non le apparvero in contrasto; essa, anzi, capì che si richiamavano a vicenda.
Nel nostro tempo la verità viene scambiata spesso con l´opinione della maggioranza.
Inoltre è diffusa la convinzione che ci si debba servire della verità anche contro l´amore o viceversa. Ma la verità e l´amore hanno bisogno l´una dell´altro. Santa Teresa Benedetta della Croce ne è testimone.
 "Martire per amore", che donò la sua vita per gli amici, non si fece superare da nessuno nell´amore. Allo stesso tempo ella cercò con tutta se stessa la verità, della quale scriveva: "Nessuna opera spirituale viene al mondo senza grandi travagli. Essa sfida sempre l´uomo intero".
Suor Teresa Benedetta della Croce dice a noi tutti: " Non accettate nulla come verità che sia privo di amore. E non accettate nulla come amore che sia privo di verità! L´uno senza l´altra diventa una menzogna distruttiva ".
S. Teresa ci insegna, infine, che l´amore per Cristo passa attraverso il dolore. Chi ama davvero non si arresta di fronte alla prospettiva della sofferenza: accetta la comunione nel dolore con la persona amata.
Consapevole di ciò che comportava la sua origine ebraica, Edith Stein ebbe al riguardo parole eloquenti: "Sotto la croce ho compreso la sorte del popolo di Dio... Infatti, oggi conosco molto meglio ciò che significa essere la sposa del Signore nel segno della Croce. Ma poiché è un mistero, con la sola ragione non potrà mai essere compreso".
Il mistero della Croce pian piano avvolse tutta la sua vita, fino a spingerla verso l´offerta suprema. Come sposa sulla Croce, Suor Teresa Benedetta non scrisse soltanto pagine profonde sulla "scienza della croce", ma fece fino in fondo il cammino alla scuola della Croce. Molti di noi, oggi, vorrebbero far tacere la Croce. Ma niente è più eloquente della Croce messa a tacere! Il vero messaggio del dolore è una lezione d´amore. L´amore rende fecondo il dolore e il dolore approfondisce l´amore.
Attraverso l´esperienza della Croce, Edith Stein poté aprirsi un varco verso un nuovo incontro col Dio; per questo dono. S. Teresa sia sempre per noi un esempio nel nostro impegno a servizio della libertà, nella nostra ricerca della verità.
Con la sua beatificazione nel Duomo di Colonia, il 1° maggio del 1987, la Chiesa onorò, per esprimerlo con le parole del Pontefice Giovanni Paolo II: " Una figlia d´Israele, che durante le persecuzioni dei nazisti è rimasta unita con fede ed amore al Signore Crocifisso, Gesù Cristo, quale cattolica ed al suo popolo quale ebrea ".
In ogni Parrochhia della Comunità si celebrano  con solennità le S. Messe e al temine reciteremo una preghiera e rinnoveremo il dono di un ramo di palma all´immagine o all´icona e in Prepositurale presso la statua della nostra Santa Patrona.
E oggi più che mai, Santa Teresa Benedetta della Croce,  prega per noi!
 Amen.

 

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